17 ott 2019
LOTI
logo produttore
Codice:
Disponibilità:
Detto anche diospiro, loto o kaki, è un albero originario della Cina, ma è in Giappone che ha avuto maggiore diffusione. È un albero molto resistente, dalla corteccia grigio scuro rugosa e chioma folta con foglie ovoidali lucide e brillanti.Il cachi è diffuso un po’ dovunque in pianura, anche per scopo ornamentale. La regione italiana che ne produce di più è l’Emilia, seguita dalla Campania. Una produzione pregiata, ma molto limitata è quella dei cachi di Misilmeri, in Sicilia.È una grossa bacca con un bellissimo picciolo a fiore, la buccia è sottile e la polpa molle e sugosa come una marmellata.Dolce, dolcissimo, va mangiato quando ha raggiunto la completa maturazione, altrimenti ‘allappa’ la lingua. Puoi tagliarlo a metà o in quattro spicchi e poi mangiarlo con un cucchiaino, lasciando la buccia che è piuttosto dura.
Matura in inverno e, poiché di difficilissima conservazione, si trova solo in questa stagione.Il cachi è un frutto molto nutriente e adatto a ridare energia quando siamo stanchi perché contiene molti zuccheri, oltre a potassio e vitamina C. Dunque, meglio andarci piano se hai qualche problema di peso. In compenso ha proprietà lassative
Richiesta informazioni